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Preventivo Amministratore di Condominio

Stai pensando di cambiare amministratore e vuoi capire quanto costa la gestione del tuo condominio? Valutare bene il preventivo è una delle fasi più importanti per scegliere il professionista giusto ed evitare costi imprevisti. Compila il form qui sotto per ricevere un preventivo gratuito e personalizzato.

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Cambio amministratore di condominio: come funziona davvero

La nomina di un nuovo amministratore è una decisione dell'assemblea condominiale e richiede il rispetto di regole precise: convocazione corretta, partecipazione dei condòmini, quorum costitutivi e maggioranze previste dalla legge.

Estia ti supporta in ogni fase del percorso, aiutandoti a trasformare un'esigenza condivisa in una decisione concreta e ben organizzata.

Come ti aiutiamo:

  • Verifica preliminare della situazione, anche tramite un incontro con i Condòmini, finalizzata a capire le reali necessità del contesto condominiale;
  • Supporto nella preparazione della richiesta di convocazione dell'assemblea e dell'ordine del giorno per la nomina del nuovo amministratore, qualora l'assemblea non venga convocata dall'attuale amministratore;
  • Indicazioni chiare su quorum, maggioranze e modalità di voto necessarie per deliberare correttamente;
  • Affiancamento ai condòmini nella raccolta delle adesioni e nella gestione dei dubbi prima dell'assemblea;
  • Presa in carico organizzata della gestione, una volta deliberata la nomina.

Cosa deve contenere il preventivo dell'amministratore

Il preventivo (o offerta) di amministrazione condominiale è il documento che individua, voce per voce, tutte le attività che l'amministratore svolgerà per la gestione del condominio. Dalla sua chiarezza si capisce molto sul suo modo di lavorare. Un preventivo ben fatto dovrebbe indicare almeno:

  • il compenso annuo per la gestione ordinaria;
  • l'elenco dei servizi svolti, in coerenza con gli adempimenti attribuiti dal codice civile alla figura dell'amministratore: tenuta della contabilità, gestione fornitori, assemblee e adempimenti fiscali e legali;
  • i criteri di calcolo dei compensi per le attività straordinarie;
  • eventuali costi accessori non ricompresi nel compenso ordinario (ad esempio recupero credito, gestione delle assemblee straordinarie ecc).

Come valutare e confrontare i preventivi

Oltre alla cifra richiesta, conta la trasparenza e la quantità di informazioni esplicitate. La regola fondamentale è l'indicazione di costi esatti per ogni attività, non di importi stimati o approssimativi. Prima di scegliere, consigliamo di verificare sempre che il preventivo:

  • non contenga voci poco chiare;
  • espliciti eventuali vincoli contrattuali;
  • chiarisca come vengono richiesti i compensi per attività straordinarie.

Diffida delle offerte più basse: spesso sono proprio quelle che nascondono costi occulti non correttamente rappresentati. Il costo per singolo condòmino viene di norma calcolato in proporzione alla tabella millesimale di proprietà, salvo diversa previsione del regolamento di condominio.

Cosa dice la legge

La riforma del condominio (Legge 220/2012) ha reso più stringenti gli obblighi di trasparenza. L'art. 1129 del Codice Civile impone all'amministratore di specificare analiticamente il compenso al momento della nomina. Per questo motivo il preventivo dovrebbe sempre essere parte integrante del verbale di nomina: in questo modo i compensi risultano definiti in modo chiaro e non contestabile.