Superbonus 110% per i condomini ora è più facile | ESTIA

Superbonus 110 condominio

Tempo di lettura: 4 minuti

Superbonus 110% per i condomini ora è più facile

Non perdere tempo, contattaci immediatamente e parti subito con le pratiche.

Se il tuo amministratore non ha ancora iniziato ad occuparsene contattaci ora e pensiamo a tutto noi.

Con Estia Spa il tuo condominio sarà rimesso a nuovo, migliorando l’efficienza energetica dell’edificio, quindi con minore impatto per l’ambiente e minori costi in bolletta per i suoi abitanti.

Ma attenzione, la misura si avvicina al termine e i tempi di impostazione della pratica non sono brevissimi quindi non hai molto tempo, chiamaci ora e fissa un appuntamento!

La Comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA)

Con il nuovo Decreto “Semplificazioni” approvato dal Governo il 28 maggio 2021,  basterà solamente la CILA, la comunicazione di inizio lavori asseverata per dare avvio ai lavori, e non è più richiesta la doppia conformità, facendo risparmiare di fatto tempo prezioso dato che per beneficiare della misura occorre portare a compimento l’intervento edilizio entro dicembre 2022, salvo ulteriori proroghe. 

La modifica del testo del comma 13-ter dell’articolo 119 del decreto Rilancio, norma, la quale introduce questo speciale incentivo edilizio,  considera i lavori come opere di manutenzione straordinaria, per il cui avvio basterà la comunicazione di inizio lavori asseverata, la CILA, fatto salvo per i lavori di demolizione e ricostruzione.

Tale pratica, dedicata agli interventi previsti dal Superbonus 110 per cento, su edifici costruiti dopo il 1° settembre 1967,  dovrà solo indicare gli estremi del titolo abilitativo riguardante la costruzione dell’immobile o del provvedimento di legittimazione.

Ricordiamo che gli interventi relativi al SUPERBONUS 110% si suddividono in due categorie:

INTERVENTI TRAINANTI:

  • interventi di isolamento termico sugli involucri edilizi, come ad esempio il cappotto termico
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti
  • interventi antisismici: la detrazione già prevista dal Sisma Bonus è elevata al 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2022.

INTERVENTI TRAINATI:

interventi eseguiti insieme ad almeno uno degli interventi principali di isolamento termico, di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale o di riduzione del rischio sismico. Si tratta di:

  • interventi di efficientamento energetico come serramenti e domotica 
  • installazione di impianti solari fotovoltaici
  • infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici
  • interventi di eliminazione delle barriere architettoniche (16-bis, lettera e) del TUIR).

COSA IMPORTANTE: I MASSIMALI

Facciamo un pò di chiarezza!

superbonus 110 per condomini

TIPO DI INTERVENTO TRAINANTE & SPESA MASSIMA

  1. Interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali o inclinate che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda realizzati
    • 1 unità immobiliare  50.000 €
    • da 2 ui a 8 ui 40.000 €
    • più di 8 ui  30.000 €
  2. interventi sostituzione  impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento e/o il raffrescamento e/o la fornitura di acqua calda sanitaria, a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione del 18 febbraio 2013, a pompa di calore, ivi inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo ovvero con impianti di microcogenerazione o a collettori solari.
    • fino a 8 ui  20.000 €
    • più di 8 15.000 €

Complessivamente il tetto di spesa non deve superare il tetto di 100.000 € per unità immobiliare.

INTERVENTI TRAINATI

  • 48.000 € per l’installazione di impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica;
  • 48.000 € per le batterie di accumulo associate;
  • 60.000 € installazione impianto solare termico;
  • 60.000 € per gli infissi;

e quando ti ricapita un’occasione del genere?

ATTENZIONE! Non sottovalutare il Sismabonus che nel superbonus diventa trainante. Di recente, la  valutazione sul miglioramento dell’edificio sulle classi di rischio, è diventata molto più ampia come interpretazione, proprio per agevolare le ristrutturazioni degli edifici in termini di miglioramento di tenuta strutturale. Bisogna però fare attenzione che il tuo edificio si trovi nelle prime tre zone di rischio:

  • Zona 1 intensità sismica alta: è la zona più pericolosa, dove possono verificarsi forti terremoti;
  • Zona 2 intensità sismica media: nei comuni inseriti in questa zona possono verificarsi terremoti abbastanza forti;
  • Zona 3 intensità sismica bassa: i Comuni classificati in questa zona possono essere soggetti a scuotimenti modesti;
  • Zona 4 intensità sismica molto bassa: è la meno pericolosa, nei comuni inseriti in questa zona le possibilità di danni sismici sono basse.

Come faccio a sapere in che zona sismica mi trovo? 

Vi sono diversi siti che possono indicare in zona di rischio sismico si trova la località in cui viviamo. Noi abbiamo selezionato questo sito che è di facile utilizzo, di una delle ditte più conosciute di prodotti in laterizio:

CLICCA QUI PER VEDERE LA TUA ZONA DI RISCHIO SISMICO

Qui il massimale è di 96.000 € per unità immobiliare

MA TUTTO QUESTO QUANTO COSTA AL CONDOMINO?

La risposta è DIPENDE, ma sicuramente una percentuale bassissima rispetto al totale dell’investimento. 

Estia Spa amministrazioni condominiali è in grado di avviare lo studio di fattibilità totalmente gratuito e insieme all’assemblea condominiale decidere il percorso migliore per rigenerare il tuo edificio, migliorandone le prestazioni energetiche, il risparmio in bolletta e il valore nominale dell’immobile! Come ? Grazie all’istituto della cessione del credito e allo sconto in fattura introdotti con il decreto rilancio possiamo cedere il corrispettivo della cifra riconosciuto dagli incentivi statali  a istituti di credito e aziende che abbiano la capienza fiscale adeguata.

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