Fuga dai centri urbani: il caso del Piemonte. | ESTIA

Fuga dai centri urbani: il caso del Piemonte.

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Fino a 40 mila euro per andare a vivere in montagna nei comuni sotto i 5 mila abitanti.

Cambia il trend nei grandi centri urbani, aumentano coloro che scelgono di trasferirsi nelle zone periferiche delle città o fuori dai centri urbani. Calano i valori medi di affitto nei grandi centri e si rafforzano gli scambi commerciali nel settore immobiliare. Insomma stiamo vivendo un cambiamento sempre più consolidato. Dopo un costante aumento dei costi degli affitti e dei valori immobiliari nei grandi agglomerati urbani, la pandemia ha contribuito in un certo senso ad invertire la tendenza, poiché è nata l’esigenza da parte di molti cittadini di spostarsi verso zone più verdeggianti che diano maggiore possibilità di usufruire di spazi aperti. Calano i costi degli affitti nelle principali città come Milano e Torino e aumentano gli acquisti di immobili nelle prime e seconde cinture. Questi sono alcuni aspetti che emergono dall’indagine condotta presso 1.192 agenti immobiliari dal 21 giugno al 26 luglio 2021  dalla Banca d’Italia.

L’aumento esponenziale dello Smart Working e del telelavoro nato dalle conseguenze delle restrizioni dovute all’emergenza pandemica ha avviato questo processo in modo esponenziale così come il calo del turismo dovuto alle restrizioni ed alle chiusure obbligatorie di molti esercizi commerciali che persistono a singhiozzo da ormai quasi due anni.

Inoltre i molti incentivi statali per le ristrutturazioni edili come il Superbonus 110%, i mutui agevolati, spingono molti giovani ad acquistare un’immobile dove i prezzi sono più accessibili e quindi nelle zone limitrofe ai grandi centri urbani.

Vuoi cambiare vita e vivere in montagna? Ecco cosa propone la Regione Piemonte. 

Abbiamo poi  Regioni come il Piemonte che adottano vere e proprie politiche per ripopolare i propri borghi di montagna attraverso incentivi per chi decide di acquistare o ristrutturare una casa nelle terre alte piemontesi. A tale scopo proprio mercoledì 1° settembre è stato presentato il bando Residenzialità in Montagna e all’inizio di novembre verrà aperta la piattaforma per poter procedere alle domande di partecipazione.  Per presentarle ci sarà tempo fino a tutto dicembre 2021. Questa opportunità è aperta a chiunque si trovi in una città italiana e decida di trasferirsi in uno dei piccoli comuni di montagna sotto i 5000 abitanti tra le Alpi piemontesi: i partecipanti, se aggiudicatari, potranno beneficiare di un contributo che va dai 10.000 ai 40.000 euro, fondi messi a disposizione dalla Regione Piemonte per un totale di  10 milioni di euro. 

Possono partecipare al bando i nati a partire dal 1955, ma  i nati dopo il 1980 riceveranno un punteggio più alto, proprio per incentivare i più giovani. 

Baita ristrutturata

Verranno valutati positivamente chi esercita un’attività lavorativa in un Paese montano oppure chi lavorerà in smart-working almeno al 50% nell’abitazione per la quale si chiede il finanziamento.

Cosa richiede il bando piemontese ? 

I contributi verranno erogati a coloro che dimostreranno di essere titolari del diritto di proprietà o che si impegnano ad acquisire una unità immobiliare ad uso residenziale censita catastalmente nel territorio dei 465 Comuni interessati e a trasferirvi la propria residenza e dimora abituale per almeno dieci anni. In caso di contributo relativo all’acquisto, l’atto di compravendita dovrà essere stipulato entro 6 mesi dalla data di approvazione della graduatoria, mentre i lavori di recupero del patrimonio esistente dovranno essere ultimati entro 18 mesi. La rendicontazione dovrà essere trasmessa, invece, entro 3 mesi dalla conclusione dei lavori di recupero, ovvero dalla stipula dell’atto di compravendita.

Non vuoi vedere svalutato il tuo immobile in città? La formula di Estia Spa.

Non vuoi vedere svalutato il tuo immobile in città? La formula di Estia Spa.

L’esempio piemontese rende bene l’idea di quali siano le politiche istituzionali  e conferma il trend di “esodo” dai grandi centri urbani. Estia Spa sta studiando con un suo team dedicato come valorizzare gli immobili siti nei condomini soprattutto delle grandi città. Estia Spa fornisce ai condomini amministrati tutta una serie di servizi volti proprio a valorizzare gli immobili in chiave decisamente innovativa:

Edifici intelligenti – Smart Built
  • servizi di property management ed incoming;
  • trasformazione della casa in città realizzando Bed&Breakfast o albergo diffuso; i nostri tecnici, architetti e designers riqualificano l’appartamento aiutando a promuoverlo sulle piattaforme di settore dedicate; 
  • riqualificazioni energetiche volte a ridurre costi e consumi, in modo da aumentare il valore dell’immobile in chiave di vendita o affitto;  
  • servizi di assistenza domiciliare e delivery, per agevolare la vita quotidiana di anziani e famiglie;
  • individuazione di aree comuni per la realizzazione di spazi di coworking, smart working o sharing office, servizi di consulenza per l’installazione della banda larga e fibra dedicata ad uso condominiale;
Assistenza domiciliare anziani

Questi sono solo alcuni dei servizi che l’amministrazione condominiale di Estia Spa mette a disposizione per valorizzare il tuo immobile in linea con i cambiamenti in corso e le nuove esigenze del mercato.

Ma se vuoi saperne di più ed avere una consulenza gratuita senza impegno, compila il form qui sotto, il nostro team sarà a tua disposizione per darti ogni tipo di informazione

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