Condomini incivili, scrivere un avviso o informare l’amministratore?

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Se sei qui è perché, probabilmente, proprio non ne puoi più dei vicini incivili che abitano nel tuo stesso condominio. Battono tappeti e gettano sul tuo balcone il pattume raccolto con la scopa, orari di silenzio come se non ci fossero: musica ad alto volume la sera, urla e schiamazzi durante le ore del giorno e della notte, mobili spostati alle ore più improbabili…Per non parlare dei danni ai beni comuni come l’ascensore.

Magari hai parlato anche con i vicini cercando di spiegare i problemi, ma nonostante i modi gentili e le richieste pacifiche da parte tua, la situazione rimane la stessa.

Che fare ora: scrivere un avviso o informare direttamente l’amministratore?

Ti daremo la risposta in questo articolo. 

Scrivere un avviso

Se stai pensando di scrivere un avviso per quel vicino incivile e di appenderlo in bacheca, pensaci bene perché anche l’utilizzo della bacheca ha le sue regole. Infatti, il suo uso scorretto potrebbe comportare delle pene legate alla violazione della privacy.

Quindi escludi a priori un’eventuale lettera di reclamo che raccoglie tutti i comportamenti scorretti del condòmino in questione da affiggere in bacheca, perché quest’area serve all’amministratore del condominio per comunicare con i condòmini e non viceversa.

Quando e come informare l’amministratore 

Puoi informare l’amministratore del condominio se i comportamenti del vicino incivile violano il regolamento condominiale e non riguardano vicende personali.

Facciamo qualche esempio per spiegare meglio. 

Se il condòmino incivile butta mozziconi di sigaretta sul tuo balcone e tiene un comportamento dispettoso e irrispettoso nei tuoi confronti, l’amministratore condominiale non è tenuto a intervenire.

L’amministratore deve invece prendere dei provvedimenti se il comportamento fastidioso nei tuoi confronti va al tempo stesso contro le regole condominiali (come orari di silenzio non rispettati) o se la lite riguarda questioni legate all’uso delle parti comuni (ascensore sporco, parcheggio condominiale…)

Una sede molto appropriata per discutere del comportamento di condòmini incivili è sicuramente l’assemblea di condominio.

Dopo che l’amministratore è venuto a conoscenza dei fatti, sarà tenuto ad avvisare verbalmente il condòmino in questione e se non dovesse bastare, richiamarlo all’ordine in via formale con una raccomandata.

E se neanche in questo modo funziona? Ci si può rivolgere a un avvocato.

Tuttavia, ti consigliamo questa soluzione come ultima spiaggia perché i costi da sostenere sono elevati e sarebbe un dispendio di risorse, soprattutto se non hai documentazioni a tuo favore.

Inquilino incivile: avvisare il proprietario

Se il vicino maleducato è un inquilino e non è quindi il proprietario dell’appartamento, puoi rivolgere le tue lamentele e parlare direttamente a quest’ultimo. 

Infatti il proprietario deve attivarsi per risolvere il problema, parlando con il proprio inquilino e nel caso le parole non dovessero bastare, può procedere con la diffida del contratto fino allo sfratto.

Il proprietario è responsabile per le azioni dell’inquilino, e pagherà le conseguenze (citazione in giudizio o multa), se non ha fatto tutto il possibile per evitarle e/o interromperle. 

Un’alternativa da considerare: la mediazione 

Capita spesso che le liti condominiali scatenate da comportamenti, finiscano per radicalizzarsi e che nessuno delle due parti sia disposto a cedere o, in casi peggiori, i comportamenti e gli animi possano addirittura inasprirsi. 

In questi casi, prima di passare a denunce, c’è un’alternativa che si deve considerare: la mediazione. Questa è obbligatoria nel caso di liti condominiali dovute al mancato rispetto o dall’errata applicazione delle norme del Codice Civile relative al condominio.

Più in generale, sono soggette al procedimento di mediazione le liti tra condominio e condòmini e quelle tra questi ultimi e l’amministratore. Sarà una scelta utile a mettere fine (si spera) ai litigi e alle controversie tra vicini e una maggiore serenità per tutto il condominio. 

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