Installazione o riparazione cancello automatico in condominio, chi paga? | ESTIA

Installazione o riparazione cancello automatico in condominio, chi paga?

Tempo di lettura: 4 minuti

Come nelle singole abitazioni, anche in un condominio, il cancello automatico può essere uno strumento di controllo molto importante. 

Esso permette di garantire maggiore sicurezza a tutti coloro che abitano nel condominio, rendendo l’intera area meno esposta a pericoli di qualsiasi natura, con l’ulteriore vantaggio di poterlo aprire con il telecomando, senza scendere dall’auto magari in un giorno di pioggia, come avviene invece coi cancelli con apertura manuale.

Se tra l’altro nel condominio ci sono dei bambini che amano trascorrere interi pomeriggi a giocare in giardino, il cancello automatico protegge l’area e fa da confine con la strada esterna. 

Inoltre, il cancello automatico funge da dispositivo di sicurezza che protegge sia i veicoli che gli occupanti da intrusioni indesiderate: solo chi possiede il telecomando o conosce il pulsante da pigiare all’interno del cortile, può aprirlo o chiuderlo! 

Dunque, come si può ben constatare, il cancello automatico è uno strumento di protezione davvero molto utile per l’intero condominio, ma a chi spetta l’onere di dover pagare un’installazione di questa portata o la riparazione in caso di guasto? 

Installazione cancello automatico: tutte le regole del condominio

Per poter installare un cancello automatico in un condominio deve essere predisposta un’assemblea a cui almeno un terzo dei condòmini partecipi. 

L’amministratore di condominio, o chi ne fa le veci, durante l’incontro analizza tutti i motivi per cui può rivelarsi utile o necessario installare un cancello automatico per l’intero condominio. 

Una volta apprese le ragioni e le istruzioni principali inerenti al tipo di cancello automatico da installare, ai costi, alla ripartizione delle spese, ecc si può procedere con le votazioni. 

Fatte salve differenti disposizioni stabilite dal regolamento del condominio, il cancello automatico, non rientrando nella configurazione di bene innovativo, può essere installato nel rispetto degli ordinari quorum costitutivi e deliberativi ex art. 1136 c.c. Questo implica che se la maggioranza, ovvero un numero di voti che rappresenti almeno la metà del valore dell’edificio (1/3), conferma la volontà di collocare un cancello automatico, si può procedere con l’installazione dello stesso.  

Infatti, l’installazione del cancello automatico, non essendo considerata un’opera innovativa, «rientra legittimamente nei poteri dell’assemblea dei condòmini, attenendo all’uso della cosa comune e alla sua regolamentazione, senza sopprimere o limitare le facoltà di godimento dei condòmini, non incidendo sull’essenza del bene comune né alterandone la funzione o la destinazione (cfr., per idonei riferimenti, Cass. n. 9999 del 1992 e Cass. n. 875 del 1999)».

(Cass. 23 febbraio 2015 n. 3509)

Riparazione cancello automatico: chi paga?

Fatta chiarezza circa le modalità di installazione del cancello automatico in un condominio, andiamo a capire cosa dice la legge quando si tratta di ripartire le spese, sia al momento dell’installazione che in caso di riparazioni di eventuali guasti del dispositivo già presente.

La ripartizione delle spese segue lo stesso principio dell’installazione del cancello automatico, secondo cui, ai sensi dell’articolo 1123 c.c. comma I, «le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell’edificio, per la prestazione dei servizi nell’interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condòmini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione».

Dunque, a meno che nel regolamento del condominio non sia disciplinata una differente regola, alle spese devono partecipare tutti i condòmini secondo i millesimi di proprietà, anche coloro che non ne usufruiscono per scelta propria. 

Tuttavia, se il cancello automatico viene installato solo ed esclusivamente a servizio di una parte del condominio, ai sensi del terzo comma dell’articolo 1123 c.c., le spese di manutenzione sono solo a carico degli inquilini che ne traggono utilità e beneficio

Cosa accade se il danno al cancello automatico viene fatto di proposito?

Nel caso in cui il cancello automatico venga danneggiato di proposito e si rintracci il responsabile, quest’ultimo è tenuto a pagare personalmente

Viceversa, se non si individua la persona che ha compiuto il danno, tutti i proprietari delle singole strutture abitative sono chiamate a sostenere le spese di riparazione sempre in base ai millesimi di proprietà, fatte salve differenti disposizioni nel regolamento del condominio. 

Vantaggi del cancello automatico 

Il cancello automatico è un dispositivo di sicurezza che offre molteplici vantaggi.

  • Aumento del valore della proprietà

Installando un cancello automatico, il valore dell’intero immobile aumenta grazie alla maggiore sicurezza che deriva dalla protezione che fornisce tale installazione. 

A chi volesse acquistare un appartamento, infatti, la presenza di un cancello di sicurezza farà sembrare l’immobile un investimento più valido

Allo stesso modo, per chiunque cerchi spazio in affitto, un edificio recintato è sicuramente una delle opzioni più sicure.

  • Maggiore sicurezza

Uno dei principali vantaggi di un cancello automatico è la sicurezza; infatti quando l’ingresso del condominio è sorvegliato da un dispositivo di tale portata, si ha immediatamente la sicurezza che nessuna macchina o persona possa entrare nella proprietà senza autorizzazione. 

Tra l’altro, in un condominio, un cancello di sicurezza rende le aree esterne più sicure anche per i bambini e gli animali domestici. 

Con un cancello di sicurezza installato, è meno probabile che i bambini o gli animali domestici si allontanino; inoltre i cancelli automatici possono anche aiutare a prevenire l’ingresso di animali randagi nella proprietà. 

  • Maggiore privacy

Il cancello automatico mette distanza tra il condominio e le strade esterne; in questo modo garantisce all’intera struttura un maggiore livello di privacy e comfort sia all’interno delle singole unità che nell’area comune di tutto il condominio. 

Sicuramente vivere in un condominio implica dover scendere a compromessi con gli altri condòmini della struttura, e questo non è sempre facile, soprattutto se qualcuno rifiuta categoricamente di installare un’innovazione di tale portata.

Tuttavia, appresi i molteplici benefici che possono derivare da un dispositivo di sicurezza come il cancello automatico, è probabile che anche l’inquilino “meno propenso” cambi idea e sposi la vostra giusta causa. 

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