Barbecue in condominio: è sempre vietato? Cosa dice la legge

Tempo di lettura: 3 minuti

Sapevi che circa l’88% degli italiani ha un barbecue? La maggior parte ama quindi le grigliate, perché sono un’occasione per mangiare dell’ottimo cibo con un metodo di cottura diverso e passare del tempo in compagnia, soprattutto in primavera o nelle serate estive. Poi c’è l’altro 22% che proprio  non sopporta il barbecue o che addirittura lo odia dal profondo del cuore.

Se si vive in un condominio, potrebbe capitare che almeno a un inquilino dia fastidio il fumo o l’odore di carne grigliata. Oppure che si lamenti del condòmino molesto che è solito fare il barbecue, producendo aria irrespirabile, che immancabilmente entra dalle finestre, invadendo tutta la casa almeno una volta a settimana, sporcando anche gli spazi in comune. 

Per evitare litigi e sapere quale delle parti ha ragione bisogna sapere: si può accendere il barbecue in condominio oppure è sempre vietato?  

La risposta spesso è sì, si possono fare le grigliate in condominio, ma nel rispetto di alcune regole per una pacifica convivenza e…per evitare segnalazioni all’amministratore condominiale.

Barbecue condominio: le regole e le distanze da rispettare

Bisogna dire che nello specifico non esiste una legge sui barbecue che li ammetta o li vieti del tutto. Esiste però un articolo del Codice Civile (art. 844) che recita:

“Il proprietario di un fondo non può impedire le immissioni di fumo o di calore, le esalazioni, i rumori, gli scuotimenti e simili propagazioni derivanti dal fondo del vicino, se non superano la normale tollerabilità, avuto anche riguardo alla condizione dei luoghi. Nell’applicare questa norma l’autorità giudiziaria deve contemperare le esigenze della produzione con le ragioni della proprietà. Può tener conto della priorità di un determinato uso”.

Un articolo molto vago, fumoso e che lascia spazio alla libera interpretazione su cosa sia la normale tollerabilità. In generale, possiamo dire però che la regola da far prevalere sia il buon senso. Puoi ben capire che va bene utilizzare il barbecue di tanto in tanto, mentre da evitare sono le grigliate che si prolungano per ore e ore ogni fine settimana. Il consiglio principale è di far prevalere il buon senso su ogni altro aspetto. 

Cosa dicono i regolamenti condominiali sull’uso del barbecue

Gli amministratori di condominio, vista la legge poco chiara, possono inserire delle norme nei regolamenti condominiali che consentono l’uso e quindi il posizionamento del barbecue oppure che ne vietino l’uso. 

Se ad esempio non c’è alcuna norma nel tuo condominio, puoi proporre durante l’assemblea condominiale di regolamentare l’uso, dichiarandoti contro o a favore. Sarà poi la maggioranza a decidere se prevedere delle regole sull’uso del barbecue. 

Tuttavia, il divieto di accendere fuochi può venire direttamente dal Comune. Pensiamo ad esempio alle ordinanze nei mesi estivi durante le emergenze sugli incendi. Tale normativa non è strettamente legata al barbecue ma in determinate casistiche può estendersi e riguardare anche i fuochi accesi, ad esempio, in un giardino condominiale.

Il nostro consiglio, in ultima sintesi, è quello di controllare se ci sono indicazioni nel regolamento condominiale e del tuo comune di residenza prima di accendere il tuo barbecue. 

Barbecue nel giardino condominiale: le distanze

Se nel tuo palazzo c’è un giardino condominiale, puoi pensare di preparare la tua grigliata in tranquillità in quest’area comune, facendo attenzione a posizionare il barbecue nel punto più lontano dall’edificio. A proposito di distanze, il regolamento condominiale può prevedere anche le esatte distanze ammesse. 

Inoltre, per essere più sicuri, meglio optare per l’utilizzo di barbecue in muratura nel giardino. Questi ultimi incanalano meglio il fumo, evitando così inutili fastidi agli altri condomini. 

Quale barbecue si può usare sul balcone del condominio?

Se il barbecue è ammesso nel tuo palazzo, potrai grigliare in tranquillità anche sul balcone del tuo appartamento, seguendo sempre il buon senso e magari scegliendo una tipologia di barbecue meno “fastidiosa”, se possiamo definirla così.

Come saprai, esistono diverse tipologie di barbecue: tradizionale, a gas ed elettrico. La prima tipologia darà sicuramente più problemi, perché potrebbero volare residui di carta che hai usato per accendere la fiamma e avrai anche più probabilità di lasciare residui di cenere sui balconi dei vicini o nelle aree comuni del tuo condominio. 

Una scelta migliore che puoi fare è di sicuro il barbecue elettrico, perché produce meno fumo e potrai godere della grigliata in compagnia in tutta tranquillità.  

Condividi