È possibile installare pannelli frangivista sul balcone o terrazzo condominiale?

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Nella vita condominiale accade spesso di avere poca privacy: i vicini possono guardarti mentre sei sul tuo balcone a sorseggiare il caffè, mentre leggi o godi il sole durante le belle giornate. Se vuoi nasconderti da sguardi indiscreti, i pannelli frangivista sono la soluzione ideale per farlo, perché oltre a essere funzionali, migliorano anche l’estetica del balcone o del terrazzo. Inoltre sono perfetti per creare un piccolo angolo relax, magari ombreggiato grazie a vasi con piante rampicanti. 

Tuttavia, in condominio ciò che si desidera non sempre coincide con quello che è ammesso. Potrebbero ad esempio essere previsti specifici divieti per i pannelli frangivista (o frangivento); oltre alle immancabili lamentele, che nei condomini sono sempre dietro l’angolo.

Pannelli frangivista in condominio: sono ammessi?

In generale, sì perché i pannelli sono un’installazione precaria, removibile e che mantiene la struttura originale del balcone o del terrazzo condominiale. Il pannello frangivista o frangivento deve anche preservare il decoro architettonico, cioè l’insieme di linee, la simmetria e la struttura che donano armonia e peculiarità all’edificio (dalla sentenza della Cassazione n. 1286/2010). 

Precarietà e decoro sono entrambe caratteristiche delle opere in condominio, come stabilito dall‘art. 1122 del Codice Civile: 

Nell’unità immobiliare di  sua  proprietà ovvero  nelle  parti normalmente destinate all’uso comune, che siano state  attribuite  in proprietà esclusiva o destinate all’uso  individuale,  il  condomino non può eseguire opere che rechino danno alle  parti  comuni  ovvero determinino pregiudizio alla stabilità, alla sicurezza o  al  decoro architettonico dell’edificio. 

Per una maggiore sicurezza è utile controllare il regolamento di condominio, perché se il regolamento è contrattuale (tipologia predisposta dal costruttore) potrebbero esserci delle limitazioni. Ad esempio, potresti trovare dei divieti per i pannelli nell’ipotesi in cui dovessero cambiare l’estetica della facciata, anche in caso di cambiamento poco impattante. 

In sintesi, quindi: si possono installare i pannelli frangivista se ammesso dal regolamento condominiale.

Installare pannelli frangivento o frangivista: quali autorizzazioni sono necessarie?

Nessuna! Per installarli non servono delle licenze edilizie dall’Ufficio Tecnico del comune di residenza, perché non sono considerate opere in muratura. Infatti un pannello frangivista è equiparabile a una tenda, come ha dichiarato il T.A.R. Piemonte, sez. II, con la sentenza n. 18 del 7 gennaio 2020.

Si deve invece avvisare l’amministratore di condominio

È certamente opportuno avvertire l’amministratore prima dell’installazione dei pannelli frangivista. Sarà poi suo compito comunicarlo agli altri condòmini durante l’assemblea condominiale come prevede l’art. 1122 del Codice Civile:

[..]  In ogni caso è data preventiva notizia all’amministratore  che  ne riferisce all’assemblea.

In definitiva, non avrai bisogno di autorizzazioni, neanche da parte dell’amministratore.

Cosa fare se un altro condomino protesta?

Può capitare che qualche vicino possa contestare l’installazione dei pannelli e sollevare polemiche sulla tua scelta. Per capire come muoversi in questa evenienza, facciamo subito un esempio concreto.

Il tuo vicino lamenta di trovare i pannelli in legno una mancanza di rispetto verso altri condòmini, oltre a essere disomogenei con lo stile dell’edificio, pregiudicando il decoro del condominio e per questo richiede la rimozione direttamente all’amministratore.

È legale farlo?

Per quanto ingiusto possa sembrarti, sì. I condòmini possono lamentarsi perché il decoro architettonico è considerato un bene comune, al pari degli spazi comuni come il parcheggio, il cortile o il giardino condominiale. Tuttavia, non è detto che comprometta realmente l’estetica dell’edificio e che quindi ci sia l’obbligo di rimozione. Infatti, se il pannello è sobrio, di dimensioni ridotte e magari posizionato sul balcone che affaccia sul cortile interno del condominio, il vicino che si lamenta ha semplicemente torto e non può fare nulla.

Chi stabilisce se il pannello viola il decoro architettonico?

Se non si giunge a un punto d’incontro tra le due parti, si può arrivare persino in tribunale per risolvere la questione; a quel punto sarà il Giudice a decidere.

In linea generale è piuttosto improbabile che ci sia un divieto assoluto e preconcetto. Come spesso ci capita di dire nelle nostre guide è sempre il buonsenso ad avere la prevalenza, oltre al rispetto del regolamento condominiale. È molto improbabile, infatti, che si possa giungere a soluzioni estreme per l’installazione di un prodotto utile, la cui installazione è spesso condivisa e appoggiata da tutti i condomini.

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