Ricarica di un'auto elettrica in condominio: come procedere | ESTIA

Ricarica di un’auto elettrica in condominio: come procedere

Tempo di lettura: 3 minuti

Sapevi che circa il 90% dei mezzi elettrici vengono caricati nelle abitazioni private? 

Se abiti in condominio e stai pensando di acquistare un’auto elettrica (o lo hai già fatto), oggi risolviamo i dubbi su come e dove si può installare una colonnina di ricarica, dal garage condominiale alle aree comuni del condominio e quali sono le procedure da seguire nel rispetto della legge.

Ricarica auto elettrica in condominio: la normativa

Le colonnine per la ricarica di veicoli elettrici è prevista dalla legge (decreto legislativo 257/2016) per tutti gli edifici in nuova costruzione con almeno 10 unità abitative o in ristrutturazione edilizia, come ad esempio durante i lavori di riqualificazione energetica del Superbonus 110%. Quindi, nei nuovi condomini le colonnine dovrebbero essere già a disposizione. 

Se invece abiti in un edificio più vecchio, potrai optare per l’installazione della colonnina nel garage o posto auto privato, avvertendo preventivamente l’amministratore. 

Vediamo ora nel dettaglio come fare. 

Installare la colonnina in condominio nel garage privato 

Se hai un box privato nel tuo condominio e vuoi installare la colonnina per la ricarica dell’auto elettrica, occorre inviare una comunicazione formale all’amministratore di condominio. Non serviranno quindi autorizzazioni da parte del Comune di residenza.

Nell’ipotesi in cui, durante i lavori, dovesse emergere la necessità di effettuare interventi nelle aree in comune, è sempre l’amministratore condominiale il soggetto preposto a concedere l’autorizzazione.

Spetta all’amministratore anche l’onere di incaricare un tecnico che verifichi il rispetto delle norme in fase di esecuzione dei lavori e che determini le modalità di installazione di un apposito contatore per determinare la quantità di energia da imputare al singolo condomino. Questa eventualità si verifica ad esempio quando la colonnina, seppur installata nel garage privato, ha un allaccio alla rete del condominio. 

Ricordiamo anche che tutte le spese dei lavori per l’installazione della colonnina nel garage privato sono a carico del condomino

Installazione delle colonnine in area comune del condominio

E se non hai un box privato? A questo punto si deve inoltrare una richiesta formale all’amministratore di condominio per una convocazione dell’assemblea condominiale al fine di determinare modalità e tempistiche dei lavori.

In sede di assemblea si prendono decisioni relative al rispetto delle norme, alla conservazione del decoro dell’edificio in base alle successive installazioni, alla salute e alla sicurezza di tutte le persone che abitano in condominio. Altro punto da discutere in assemblea e da mettere agli atti è quello che concerne le spese a carico dei condomini (in base ai millesimi di proprietà) che usufruiranno del servizio di ricarica dei veicoli elettrici. 

Potrebbe accadere che non tutti i condòmini abbiano un’auto elettrica (e che non siano interessati a comprarla); quindi non tutti potranno beneficiare del servizio messo a disposizione dalle colonnine di ricarica. 

A questo punto, una domanda più che lecita potrebbe essere la seguente: si può calcolare il consumo effettivo delle colonnine che utilizzano l’energia elettrica condominiale, quindi separando le spese per non dividere tra tutti i residenti, compresi quelli che non beneficiano del servizio?

Sì, è possibile verificare i consumi effettivi delle ricariche, senza coinvolgere altri condòmini che non utilizzano le colonnine. Ciò è fattibile grazie alla registrazione dell’energia effettivamente consumata, calcolata con un codice che identifica il condòmino. In alternativa si può ricorrere all’utilizzo di chiavi per l’accesso alla colonnina

Non tutte le colonnine hanno questi sistemi di calcolo dei consumi, quindi è bene rivolgersi all’amministratore di condominio per prevenire il problema e risolverlo al meglio.

Se invece l’installazione delle colonnine di ricarica è voluta dall’intero condominio, l’impianto diventa un bene comune condominiale e per questo tutti i condomini dovranno pagare le spese per l’acquisto e i lavori di installazione.

Quante colonnine di ricarica servono in condominio? C’è un numero preciso da rispettare? 

Sì, il numero delle colonnine da installare è ben preciso, perché lo ha previsto l’Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente (ENEA) in base a parametri di natura tecnica ed economica.
Nello specifico, le colonnine nelle parti comuni, come nel parcheggio condominiale o nel cortile, devono essere pari o inferiori al numero delle unità immobiliari.

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